Monterotondo, organizzazioni sociali e istituzioni in campo per combattere la povertà alimentare

Le associazioni e cooperative sociali che si occupano di servizi per il contrasto della povertà nel Comune di Monterotondo hanno partecipato, lo scorso 1 febbraio presso Palazzo Orsini, all’incontro promosso dalla cooperativa Il Pungiglione per individuare, nella piena collaborazione, quali sono le esigenze della persone in povertà e in che modo dare una risposta concreta. 

Monterotondo gode già, da diversi anni, di servizi a contrasto della povertà sia erogati dalla stessa amministrazione comunale attraverso le cooperative sociali locali, sia gestiti da associazioni e realtà che operano sul territorio. Il primo elemento condiviso da tutti, anche dai rappresentanti politici e dagli assistenti sociali presenti alla riunione, è che oggi l’esigenza primaria che si riscontra tra le persone in difficoltà economica è di carattere alimentare. Singoli individui o interi nuclei familiari hanno bisogno dell’erogazione di almeno un pasto giornaliero.

Le diverse realtà presenti all’incontro si occupano già, ognuna con la propria peculiarità, della distribuzione dei pasti presso punti di smistamento, mense o centri annessi alle parrocchie. Offrire cibo alle persone in povertà rappresenta per queste organizzazioni anche l’occasione di intercettare altri bisogni a cui rispondere: da un luogo comunitario in cui mangiare e socializzare, alla necessità di avere servizi alimentari anche nel weekend, dal bisogno di ricevere una varietà più ampia di generi alimentari all’esigenza di avere anche generi di prima necessità per l’igiene personale e la pulizia della casa.

La povertà crescente impone, dunque, nuove linee programmatiche. Oggi non si ha contezza di quante siano effettivamente le persone che, a Monterotondo, hanno bisogno di cibo, ma di certo sono più di quante vengano raggiunte dalle cooperative e associazioni. Del resto avere numeri precisi non è facile. La povertà è vissuta da molti, soprattutto dai nuovi poveri, come qualcosa di cui vergognarsi e da non mostrare in pubblico. Possiamo chiamarlo pudore o semplicemente dignità, ma è un problema con cui fare i conti.

Forze in campo e nuove iniziative

Durante la riunione di rete sono stati illustrati i risultati finora raggiunti dalla Cooperativa Il Pungiglione, che gestisce diversi servizi a contrasto della povertà, finanziati dall’amministrazione comunale: tra questi, Last Minute Market Food e Servizio Mensa. I dati raccolti da Il Pungiglione sono stati la base di partenza per individuare i servizi da implementare e le azioni concrete da mettere in campo. Il confronto tra organizzazioni sociali e istituzioni ha portato alla definizione di un’idea progettuale da sviluppare coralmente.

Per contrastare la povertà alimentare bisogna appellarsi alle istituzioni, ma anche alla comunità locale. Così, se da un lato è necessario un intervento dell’amministrazione che può, con un delibera di intenti, chiedere alla grande distribuzione e ai piccoli esercenti di dare un contributo concreto nella lotta alla povertà, dall’altro è fondamentale sensibilizzare la cittadinanza e far sì che tutti, dal singolo cittadino ai ristoratori, possano mettere a disposizione delle persone in difficoltà le risorse alimentari in eccesso. Solo un’azione trasversale può implementare l’offerta dei servizi.

Hanno partecipato:

Centro diurno anziani fragili Elianto
Centro per le famiglie La Locomotiva
Centro di aggregazione giovanile Il Cantiere
Associazione di volontariato La Casa delle Case
Caritas sede Gesù Operaio
Caritas sede San Rocco

One thought on “Monterotondo, organizzazioni sociali e istituzioni in campo per combattere la povertà alimentare

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